Cosa vedere nel duomo di Verona: storia e analisi artistica del monumento di Verona

Duomo (Verona) – Facades

Niente è meglio che conoscere un nuovo monumento di Verona per imparare a godersela nuovamente! Vediamo in questo articolo la storia e l’analisi artistica del famoso Duomo di Verona, gioiello della storia dell’arte italiana.

La cattedrale di Verona di Santa Maria Matricolare (Duomo di Verona) è appunto la cattedrale di Verona, dedicata in onore della Beata Vergine Maria, con la denominazione di Santa Maria Matricolare ed è l’attuale sede vescovile di Verona.

Il duomo venne eretto dopo due chiese paleocristiane sorte anticamente sullo stesso sito e distrutte da un terremoto nel 1117. Costruito in stile romanico, il duomo fu consacrato il 13 settembre 1187. La struttura è stata successivamente modificata da numerosi interventi di ristrutturazione, anche se il piano architettonico in realtà è rimasto invariato.

La facciata è divisa in tre parti, con un frontone e il proiettamento di un portico o protiro impreziosito con una scultura, opera dello scultore del XII secolo Nicholaus, che ha anche eseguito e firmato il viale di accesso alla chiesa abbaziale di San Zeno, a Verona, oltre che il Duomo di Ferrara. Il portico è sostenuto sul dorso di due grifoni, simili a quelli della smantellata Porta dei Mesi di Ferrara. La lunetta raffigura la Vergine che tiene il Bambino in altorilievo, centrato tra due scene: l’Annuncio ai pastori (a sinistra) e l’Adorazione dei Magi (a destra). Sull’architrave vi sono le tre virtù teologali, Fede, Carità e Speranza. Dieci figure di profeti sono lì posate ed i quattro simboli degli Evangelisti con la mano di Dio sono sopra nella volta a botte della prima storia del portico. In entrambe le pareti su entrambi i lati del portale sono presenti le figure di Rolando e di Oliver, che come guerrieri santi, ricordano la costante necessità di fornire protezione alla chiesa.

Le finestre gotiche nella facciata forniscono la prova dei lavori di ristrutturazione che ha avuto luogo nel 14 ° secolo. L’aggiunta del barocco nella parte superiore della facciata è parte di aggiunte del 17 ° secolo.
Sul lato sud della chiesa è presente un secondo portale eseguito nel cosiddetto stile lombardo o Como. L’abside principale ha mantenuto la sua integrità e come tale è un esempio di architettura metà del 12 ° secolo. Il campanile, iniziato nel 16 ° secolo da Michele Sanmicheli è rimasto ancora oggi incompiuto; ha due ordini di colonne con capitelli decorati da bassorilievi e tracce di affreschi del 14 ° secolo; contiene nove campane nella scala ed il peso tenore è di 4566 kg. Le campane vengono suonate con la tradizione delle campane alla veronese.

L’aspetto attuale degli interni è data dalla somma dei lavori di ristrutturazione del 15 ° secolo. Il duomo ha tre navate divise da pilastri alti in marmo rosso di Verona, che sostengono arcate gotiche. Le prime tre cappelle per lato sono nello stesso stile; òa navata termina con la Cappella Maggiore.

Il duomo di Verona non è che uno dei tanti monumenti che si possono visitare a Verona godendo con piacere dell’atmosfera serena di questa città, ricca di cultura e di interessanti monumenti da conoscere! Fatti un piacere e torna presto a visitare la città di Verona con i tuoi amici!