L’arco dei Gavi: uno dei monumenti storici di Verona

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Cos’è l’arco dei Gavi a Verona? Si tratta di un’architettura romana di Verona; venne eretto nella via Postumia, appena fuori dalle mura della città di Verona romana.

In origine era situato non lontano dalla torre dell’orologio del vicino Castel Vecchio e fu poi incorporata nella parete della città. I romani diedero luce all’arco trionfale nel primo secolo. Venne riscoperto nel 1932 e rimontato nel periodo successivo.

Chi creò l’arco dei Gavi a Verona?

Chi viene a visitare Verona magari non sa che fu la città in cui nacque la famiglia romana della gens Gavia, che divenne ben nota in tutta l’Italia; alcuni dei componenti che formavano la gens Gavia si possono tranquillamente trovare all’interno del teatro romano di Verona (bellissimo); in particolare i componenti della gens Gavia sono presenti anche in alcune incisioni nella loggia del teatro di Verona. Si sa inoltre che uno degli appartenenti alla Gens Gavia fece costruire un acquedotto! Perché diciamo questo parlando dell’arco dei Gavi? Perché proprio come si nota dal nome l’arco dei Gavi è stato costruito dalla gens Gavia: una stessa incisione nell’arco dei Gavi testimonia questa versione:

CURATORES L[ARUM] V[ERONENSIUM IN HONOREM?] GAVI CA DECURIONUM DECRETO.

I nomi dei principli membri della famiglia romana Gavia che creò l’arco sono sicuramente quelli contenuti nelle nicchie che in origine dovevano contenere le statue dell’arco: sono Caio Gavio Strabone, Marco Gavio Marcone, Gavia, e un ignoto (il nome non è recuperabile).

L’arco dei Gavi ha una storia molto antica e venne commissionato da parte dell’architetto Vitrubio Cedrone proprio durante uno dei regni di Tiberio (degli iniziali) o durante il regno di Augusto. Parliamo quindi come già detto di un arco della prima metà del primo secolo.

Questo arco di Verona veniva usato già nell’epoca romana ma vene poi utilizzato anche nel medioevo e nell’epoca comunale, quando difatti venne inglobato nella cinta muraria comunale.

Purtroppo nel 1805 i francesi decisero di smontare il monumento e di alloggiarne i blocchi all’interno degli arcovoli dell’arena. Nel tempo successivo vi furono numerosi progetti per rimettere in piedi l’arco dei gavi ma non vennero mai compiuti; tuttavia nel 1932, per via di Antonio Avena e dell’amministrazione comunale di Verona di allora, venne ricostruito il monumento grazie ai disegni di questo fatti da Andrea Palladio.

L’arco dei Gavi è uno dei tanti monumenti che è possibile vedere a Verona, bellissima città con una storia plurimillenaria alle sue spalle.